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Il nostro Guestbook!



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Dalla A3 Salerno - Reggio Calabria uscita
Contursi Terme. Proseguire per 11 Km sulla superstrada "Fondo Valle" in
direzione Lioni fino a raggiungere l'uscita per Laviano.
Da Avellino
percorrere la S.S. Ofantina in direzione Lioni. Imboccare la superstrada
"Fondo Valle" e proseguire fino a raggiungere l'uscita per Laviano.
In alternativa il
Comune può essere raggiunto tramite la Strada Provinciale 381.
La stazione
ferroviaria più vicina è quella di Contursi Terme(SA) sulla linea
Salerno - Battipaglia - Potenza.
Il Comune e' inoltre
raggiungibile mediante autobus di autolinee private. Per informazioni
rivolgersi a : Sita Sogin -Gruppo
FS- Tel: 089797079 |
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STEMMA
E GONFALONE
| Il
Comune di Laviano si identifica, negli atti e nel sigillo con lo stemma storico
tradizionale, raffigura "Tre monti stilizzati e una stella racchiusa in uno scudo, quest'ultimo sormontato da una corona, la scritta - Comune di Laviano (Salerno)
racchiusa in due centri concentrici." |
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NOTIZIE
URILI
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Siamo nel territorio
dell'alto Sele in provincia Salerno immerso nel verde a 475 metri
sul livello del mare. Meta di turisti attirati soprattutto dalla
gran quiete e dalla splendida montagna fornita di due parchi per il
riposo e lo svago. |
Località e frazioni
Villaggio antistress Comunità Montana di appartenenza Alto e Medio Sele, via Ponte Oliveto-Oliveto
Citra
Principali montagne (altitudine) Monte Eremita (1579), Monte Pennone (1541), Monte Astora (1561), Monte
Pennacchio (1435). Vetta più alta Monte Eremita (1579) Altitudine media 750 mt
Corsi d’acqua (fiumi, torrenti) Fiume Temete (2 Km), affluente del Sele che si riversa nelle sue acque in
località Temete. Parte di queste acque sono state captate nell’ acquedotto
Lucano ex Marmo-Platano. Oggi a differenza del passato la quantità d’ acqua si è
ridotta di conseguenza la presenza di pesci si concentra nella parte a valle del
fiume. Valle delle Conche (12Km) viene alimentato prevalentemente dalla sorgente Valle
Porcaro, in passato la profondità del torrente permettevano la balneazione, dopo
il terremoto dell’ 80 le acque si sono infiltrate nell’entroterra per poi
sfociare nel Sele a valle.
Spazi ricreativi In Melito (900 mt), è presente un’ area attrezzata con barbecue, tavoli
panchine, gazebo in legno,essa funge da sosta per raggiungere l’area attrezzata
più alta, che si chiama Franzino di circa 3 ha, posizionata in una valle a circa
1400mt.. Quì sono presenti ricoveri per la pioggia, tavoli , panchine per circa
1000 persone giochi ed una chiesetta dedicata a S. Assunta che viene festeggiata
ad agosto.
Foreste Foresta denominata Montagna Grande con prevalenza di faggete oltre a,foreste
caducifoglie e miste,vi sono poi presenze di praterie di alta quota.
Aree protette
(Parchi - oasi - riserve) Riserva naturale Monte Eremita- Marzano (L.R. n.33/93) Estesa e selvaggia
riserva naturale sui monti Eremita-Marzano protetta dal wwf. La sua fauna è
composta da Lupo, Gatto selvatico, Tasso,per l’ avifauna vi è il picchio,il
ciuffolotto. Basilicata. La sua superfice totale è di 3680 ha della quale oltre
1500 ha cadono nel territorio del comune di Laviano.
Flora Varietà di piante rare
Leccio, Roverella, Ornello, Carpinella, Ontano napoletano, Faggio, Salvastrella
maggiore, Coda di Topo, acero, grifoglio oltre a numerose varietà di orchidee.
Fauna Specie animali rare Mammiferi: Lupo appenninico, Gatto selvatico, Vespertillo maggiore, Miniottero. Uccelli: Falco pellegrino, Averla piccola, Nibbio reale, Quaglia, Beccaccia. Rettilli: Cervone, Saettone, Ramarro, Biacco. Anfibi: Salamandrina dagli occhiali, Tritone italiano, Ululone a ventre giallo,
Raganella.
Siti naturali di particolare interesse comunitario. Il sito Bioitaly che
interessa il comune di Laviano (con Valva e Colliano) è il n° 109 denominato
"Massiccio del Monte Eremita, con coordinate geografiche: longitudine 15° 18’
22", latitudine 40° 44’ 12". L’estensione complessiva del sito è di ha 10000 circa ricadenti nel comprensorio
di competenza della C. Montana "Alto e Medio Sele". L’ area territoriale di Laviano interessate dal SIC è circoscritta da una linea
di demarcazione che da Ovest verso Est si diparte dalla località di "acqua della
Nocella" fino a giungere presso il confine con il territorio di Castelgrande,
mantenendosi a sud dell’area prefabbricati, del Palazzo di Città e della
rotabile per Castelgrande alla loc. "S. Vito", attraversa le località "Masseria
Curella", "Masseria Borriello", "Monte Toppo" e "Masseria Grande".
Curiosità naturali Cascate, torbiere, alberi secolari, caverne, ecc. sentieri: utilizzati anche dal CAI che attraversano le vette del monte Pennone,
Eremita, Astore sino a giungere in Basilicata.
Vi sono inoltre sentieri che consentono il collegamento tra le aree della
riserva Monti Eremita-Marzano che raccoglie i territori di Valva, Laviano,
Colliano, fino ad attraversare l’ ambito delle c. montane Marmo Platano e del
Tanagro.
Dalla vetta del Monte Eremita , che è il monte più alto di tutti i territori
circostanti è possibile vedere verso sud-sud-ovest il Mar Tirreno verso nord è
possibile vedere il Gargano. Boschi di faggio di notevole estensione si
alternano ad ampi proti e pascoli; sono ancora imponenti e ben conservati
numerosi esemplari ultracentenari di faggio.
Curiosità: tasso (arbusto medio semprevarde , con fiori gialli in primavera ,con parte in
legno velenosa). Pare che anche solo l’ inalazione per lungo tempo dell’
anidride carbonica sprigionata dall’ albero possa creare disturbi. Il pungitopo così chiamato perchè veniva utilizzato per allontanare appunto i
topi dai salumi e dai formaggi prodotti tipici di questi luoghi.
Beni Naturalistici Territorio ricco di parchi Boschivi e meravigliose faggete nell’ aree della
riserva Eremita-Marzano proliferano varie specie di animali e uccelli.
Autolinee Palmentieri Antonio, C/O Nicastro Antonio, Via P. Borsellino Euroviaggi S.r.l c/o Calabrese Vito, località Mulinello. Robertiello Emilio LOc. Campo Piano S.S.381
Uffici postali P.T., Via Mazzini
Farmacie Dott.sa Venticelli Teresa, via III A. Moro
Specialità gastronomiche regionali Cacio Cavallo podolico silano molto richiesto nel nord italia. Prodotti tipici (DOP, IGP, DOC, DOCG)
Olio extravergine delle colline salernitano, D.O.P. Prodotti del sottobosco
Funghi, Tartufo. Prodotti artigianali Prodotti realizzati dal ferro, dalle radici e da Tronchi, lavoro ad uncinetto.
Mercati e fiere Mercato settimanale il martedì. 14 ago "mostra mercato" piccolo artigianato locale.
Sagre 11-13 agosto Ferragosto lavianese in Villaggio Antistress località campo piano
rassegna di prodotti tipici locali.
Manifestazioni particolari
24-25-26 sett. Percorsi di Montagna promuove la conoscenza delle bellezze
naturali ed ambientali del territorio montano.
Leggende, racconti
La 366^ stanza: Tutti dicono che nel castello c’erano 366 stanze , una di queste
non è mai stata trovata, anche sui progetti del castello ne risultavano 366.
Tale stanza resta un mistero per tutti. La leggenda racconta che essa sia piena
zeppa di tesori inestimabili e che quando chiusero la stanza, dentro rimasero
degli uomini che dopo la morte si trasformarono in demoni.
Chiese
Cappella di S. Maria della libera: Nella cappella, di notevole eleganza, a
seguito del sisma del 23 novembre 1980, sono stati ritrovati affreschi di
pregevole fattura. La facciata principale presenta un disegno molto semplice di
un unico corpo con un timpano. L’ ingresso è arricchito da un portale in pietra
che incornicia un portone in legno finemente intagliato con motivi floreali e le
immagini di due angeli che portano le seguenti iscrizioni: "ASSUNTA EST MARIA IN
CAELUM E NON SIT GRAVE DICERE SEMPRE AVE", tale iscrizione è presente anche
sull’ architrave del portale in pietra.
Feste religiose 17 maggio - Festa di S. Pasquale 15 giugno - Festa di S. Vito. 14-15-16 agosto - Festa dell’ Assunta 2 settembre - Festa di S. Gerardo Ultima domenica di settembre festa di P.Pio
Collegamenti con le grandi arterie S.S.91 "Fondo Valle Sele" collega Colliano con l’ autostrada SA-RC, e Colliano
con i comuni limitrofi: La principale via d’accesso che collega Salerno e Napoli al territorio di
Colliano è l’ Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria fino all’ uscita di Contursi
Terme dove bisogna immettersi sulla SS91 Fondo Valle Sele percorrerla per circa
10 km dove sarà indicata l’ uscita Colliano. A collegare Bari e quindi la Puglia
ad Colliano è invece l’ autostrada A16-Napoli-Bari fino ad Avellino dove si
imbocca l’Ofantina bis, direzione Lioni dove bisogna poi immettersi sulla SS91 e
circa 30 km si incontrerà l’uscita Colliano , strada a scorrimento veloce, che
assicura il collegamento con Napoli e Salerno attraverso la NA-BA e la
superstrada AV-SA, verso ovest, ed il collegamento verso Foggia ed il versante
Adriatico in generale sempre attraverso la NA-BA, all’altezza di Candela-Melfi,
verso est. A collegare poi la Basilicata con Colliano è invece la Basentana
imboccando l’A3 direzione Salerno fino all’uscita Contursi Terme ed entrando poi
sulla SS91,fino all’ uscita Colliano.I paesi del Sele sono poi collegati tra
loro dalla SS91 la Fondo Valle Sele strada a scorrimento veloce.
Ristoranti, Case Vacanze Centro vacanze, villa, appartamento appartamenti 53, posti letto 212-230
Prefabbricati per fitto turistico, appartamenti 279, posti letto 1120
Ristorante pizzeria "S. Agata", via S. Agata,35. Pizzeria "Da Francesca", piazza della Repubblica. Villaggio Antistress gestione diretta del comune |
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FOTO DI
LAVIANO PRIMA DEL TERREMOTO DEL 1980 |
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Laviano in
Cifre
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Altitudine (metri): |
475 s.l.m. |
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Famiglie : |
580 |
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Popolazione : |
1589 |
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Territorio Kmq: |
56,56 |
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Abitazioni Occupate : |
433 per 1398 vani |
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Abitazioni NON Occupate : |
208 per 666 vani |
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Edifici *: |
217 |
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* di cui per abitazione : |
189 |
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I cinque cognomi locali più diffusi a
Laviano:
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Vi
sono a Laviano |
Cognome |
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77.00 |
Falivena |
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52.25 |
Cifrodelli |
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41.25 |
Ciottariello |
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41.25 |
Piserchia |
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35.75 |
Fusella |
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Da
vedere
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CAPPELLA S. MARIA ASSUNTA
Nella cappella di S. Maria
Assunta, a seguito del sisma del 23 novembre 1980, sono stati
ritrovati affreschi.
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CASTELLO
Il castello normanno è stato
notevolmente danneggiato dal sisma del 23 novembre 1980. Sono iniziati
e quasi ultimati i lavori di restauro. |

Castello prima del terremoto |
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Manifestazioni
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Santo Patrono
Il 17 Maggio
è la ricorrenza del santo patrono, San
Pasquale |
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Santa Maria
Assunta
Dal 14 al 16 agosto la festa di
Santa Maria Assunta
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San Vito
La festa di San Vito che si festeggia il 15 Giugno risale al
1800 anche se non ha origini precise. Laviano prima del
1980 possedeva molte cappelle e tra queste c'era anche quella
di San Vito. Per devozione a San Vito la popolazione di Laviano celebra una processione in suo onore, perché é il
protettore degli animali e in particolare dei cani.
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Cappella di San
Vito
Una legenda tramandata di generazione in generazione, narra che
molto tempo fa il visto che il grano era pieno d'aghi i
contadini durante la raccolta si pungevano e mandavano
delle maledizioni. Sentito questo, un apostolo di Cristo,
a causa di questa maledizione cominciò a tirare con le mani i
chicchi di grano che partivano da terra per arrivare fino in
alto, ma arrivato ad un certo punto udì una voce che diceva:
"Lascia almeno un po' di grano per i cani di San Vito.
Dopo di ciò si continuò a benedire il pane per devozione a
San Vito dato che aveva salvato gli animali e gli uomini dalla
fame.
In questa piccola cappella, mentre si celebrava la Santa Messa
si benediva il pane e i contadini con i loro animali eseguivano
giri intorno alla cappella, questo avveniva per due motivi
uno per devozione a San Vito e l'altro perché assicurava vita
prosperosa a tutti gli animali. Oggi questa tradizione è
scomparsa giacché la cappella dopo il terremoto del 1980 é
stata abbattuta, oggi si celebra solo la santa messa
con la benedizione del pane e la processione per le vie del
paese. |
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Il carnevale
Viene
organizzato ogni anno con una grande sfilata di carri colorati e
allegorici è un'antica tradizione a cui partecipa anche tanta
gente dei paesi limitrofi, protagonisti soni i "MESI"
personaggi che rappresentano i mesi dell'anno.
La
manifestazione inizia in località "Fontana vecchia", si sfila
per tutto il paese in sella a cavalli o asini decorati secondo
il mese rappresentato. La manifestazione si conclude in piazza
con le tradizionali battute di Pulcinella. Ad accompagnare la
sfilata ci sono i carri colorati realizzati dalla scuola. Infine
martedì sera si brucia carnevale (uno spaventapasseri di legno
fatto anche dai ragazzi) dopo averlo fatto sfilare per tutto il
paese. Per festeggiare la fine del carnevale tutta la
cittadinanza è invitata al ballo in maschera dove si premierà la
più bella. |
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Per non
dimenticare
Laviano è stata vittima nel 1980 di un
violento terremoto, tutto accadde, domenica 23 novembre 1980 in
particolare l'alta Irpinia viene toccata dal terremoto. Per un minuto
uno solo ma interminabile la terra balla sono le 19,35 gli esperti
stabiliscono che la violenza del terremoto è stata tra il nono ed il
decimo grado della scala Mercalli.
Ci furono circa 5.000 morti e Laviano
con le sue trecento vittime fu una delle capitali del Terremoto,
rimanendo in piedi solo due edifici. Oggi il paese è quasi interamente
ricostruito. La ricostruzione effettuata dopo il sisma ha cambiato
quello che era l'antico aspetto del paese.
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