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La Socia, ormai
padrone del campo, continua a macinare gioco a occasioni da gol;
al 29° azione caparbia di Di Iorio, che si beve tutta la difesa
avversaria, entra in area e fa un partire un bolide verso la
porta però il portiere locale si fa trovare pronto e compie una
prodezza respingendo, l’azione continua la palla giunge a Foglia
che pesca Laudato R. solo in area ma tira alto.
L’unica occasione
per il Real Palomonte si presenta al 38°, quando Torluccio Marco
(si riscatterà giocando un grandissimo 2° tempo) perde
banalmente palla al limite dell’area, la difesa riesce a
rimediare, pericolo scampato.
Ma ecco il classico
goal mancato goal subito: sul capovolgimento di fronte la palla
arriva a Foglia che prima fa ammattire e sedere per terra due
avversari e poi disegna una parabola magica, il pallone si
infila all’incrocio dei pali, palla imprendibile nulla può il
portiere (tiro simile alla precedente partita con l’Arci
Postiglione dove sfortunatamente la palla si era stampata sul
palo, a riprova dei grandi mezzi tecnici del calciatore).
GOAL stupendo e
spettacolare: 0-1 per il Socia Laviano. Dopo un minuto di
recupero termina il 1° tempo. Il secondo tempo inizia con la
Socia più serena, determinata a chiudere la pratica della
partita. Nel giro di due minuti prima Falcone e poi Di Iorio
provano il raddoppio ma non hanno fortuna. Primo cambio per il
Socia Laviano al 15° esce Laudato entra Spatola.
Ormai la partita
sembra in pugno, ma al 16° ci pensa l’arbitro a riequilibrare le
sorti della gara espellendo ingiustamente il portiere ospite: il
bravo Bonavoglia anticipa nettamente l’attaccante avversario
lanciato pericolosamente versa la porta, controlla la palla di
petto al limite dell’area e spazza lontano ma dopo qualche
secondo l’arbitro ci pensa su e lo espelle ingiustamente
prendendo un abbaglio colossale.
È cartellino rosso,
Bonavoglia, innocente ed incredulo, lascia il campo sconsolato:
per lui questa è una novità, infatti è stata la sua prima
espulsione di una carriera esemplare.
A questo punto c’è
da calciare la pericolosa punizione dal limite d’area, entra
subito il portiere di riserva Robertiello per l’ uscente
Esposito, calcia l’attaccante avversario ma la palla impatta
sulla barriera. Il Real Palomonte inizia ad attaccare a testa
bassa cercando il pareggio.
Due nitide
occasioni si presentano sui piedi del n° 10 avversario che per
due volte si presenta da solo al neo entrato Robertiello che con
due grandi interventi evita il pareggio: nella prima ipnotizza
l’attaccante e riesce a smanacciare e rinviare il pallone,
mentre nella seconda è bravissimo a chiudere lo specchio della
porte all’avversario il quale con un tuffo alla Klaus Di Biasi
non può far altro che tentare di prendere il calcio di rigore,
ma nè il portiere e né l’arbitro abboccano, è simulazione ed
ammonizione.
Il mister effettua
l’ultimo cambio per dare più equilibrio alla squadra inserendo
un centrocampista per una punta, fuori Scala e dentro Zito,
giocatore più tecnico con lo scopo di tenere palla e far
rifiatare la squadra.
Ed ecco uscire il
cuore della squadra, tutti combattono allo stremo delle loro
forze senza risparmio di energie e di forze, per mantenere il
risultato e portare a casa i 3 punti. La difesa, attenta e
sicura, non concede più nulla agli attaccanti avversari. Il
centrocampo forma una linea Maginot a protezione dell’area,
mentre l’attacco cerca di tenere la palla lontana dalla loro
porta.
La Socia Laviano
nei minuti finali non rischia più nulla e l’arbitro dopo 6
minuti di recupero con il triplice fischio finale decreta la
fine dell’ostilità del match.
Grande prova di
tutta la squadra, ecco che nei momenti difficili si vede la
forza dei giocatori, soffrendo, dando tutto il possibile e
l’anima per quasi 40° minuti con un uomo in meno.
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CONSIDERAZIONE DEL VICE PRESIDENTE GERARDO PISERCHIA |
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Espugnato il campo di Palomonte da parte
della Socia Calcio Laviano. Bella giornata di sole,
pubblico numeroso e tre punti importanti portati a casa.
Una rete spettacolare di Carmine Foglia ha sancito una
vittoria meritata contro una squadra ben messa il campo
e composta da diversi elementi di buona qualità tecnica.
Un’ espulsione del tutto inventata dall’ inesperto
direttore di gara ai danni del nostro portiere Daniele
Bonavoglia, ci ha costretti a giocare per quasi tutto il
secondo tempo in 10 uomini, ma la squadra ha retto bene
sino alla fine non rischiando quasi nulla.
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E’ la terza vittoria consecutiva, 10
punti in classifica e domenica vi è la “prova di
collaudo” sul campo di Calabritto contro il Leoni di
Persano posizionati in testa alla classifica a 15 punti
e con cinque partite giocate, una in più di noi. Molti
in questo periodo parlano di acquisti di grandi talenti
o, presunti tali, per rinforzarsi alla grande, per
mettere in campo calciatori aventi nomi illustri e
grandi pretese al fine di “dominare il campionato”. A
noi questo non interessa, abbiamo già fatto le nostre
scelte, ci piacciamo così. Al terzo anno di campionato,
tanti sono cresciuti sia tecnicamente che sul piano
comportamentale. Una grande squadra si contraddistingue
anche per il “savoir faire” nel corso dell’ incontro,
semmai “picchiando duro” l’ avversario con falli tecnici
utili e poi riavvicinandosi allo stesso per aiutarlo a
rialzarsi. Falli insensati e urla ingiustificate,
sminuiscono anche le ottime prestazioni individuali, la
qualità di tutti e irritano gli animi dei compagni e
degli avversari. Chi non han capito ciò, deve
convincersi che sbaglia e deve darsi una dritta, in
questo senso provvederemo subito. Domenica prossima cari tifosi, dovete
essere in tanti, non potetevi sottrarvi ad assistere
all’ incontro al vertice alle ore 14,30 sul campo di
Calabritto, ospitiamo la capolista, volendo
puntualizzare, la provvisoria capolista. Ci troverete
tutti lì, concentrati, stimolati e con la convinzione di
disputare un’ ottima prestazione contro un avversario
sicuramente di ottima caratura ma che giocherà contro di
noi. Un saluto a tutti voi. |
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